Qual è la differenza tra Camera e Senato - Gek60
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Qual è la differenza tra Camera e Senato

Palazzo Montecitorio a Roma

Le due assemblee che compongono il Parlamento hanno i medesimi poteri, ma possiedono anche notevole differenze. Innanzitutto
cambia il numero di componenti, 630 alla Camera, 315 al Senato (più i senatori a vita), il modo in cui vengono eletti, l’età degli elettori, infatti per la Camera votano tutti i cittadini maggiorenni, mentre per il Senato bisogna aver compiuto i 25 anni d’età. Anche l’età in cui si può essere eletti è differente: per entrare a far parte della camera bisogna avere almeno 25 anni, invece per divenire senatori almeno 40 anni.

La Camera dei Deputati è una delle due assemblee parlamentari che costituiscono il Parlamento Italiano. La Camera e il Senato (l’altra assemblea del Parlamento) coesistono in un sistema bicamerale perfetto, cioè svolgono in pari grado le stesse funzioni, anche se separatamente. La sede dove si riunisce la Camera dei Deputati dal 1871 è Palazzo Montecitorio, a Roma. La Camera è composta da 630 membri, chiamati deputati, di cui eletti 12 nella circoscrizione estero e i restanti in Italia. Generalmente la durata della “legislatura“, vale a dire del periodo di attività della Camera, è di 5 anni, al termine dei quali, salvo lo scioglimento anticipato, vengono fissate le elezioni politiche. Dal 1993 è stato introdotto in Italia un nuovo sistema elettorale misto, che prevede l’elezione dei membri della Camera con il sistema maggioritario per il 75%, e con il sistema proporzionale per il restante 25%. Questo significa che, su 100 deputati, 75 sono scelti tra i candidati che hanno avuto il maggior numero di voti e 25 vengono eletti con metodo proporzionale per permettere anche ai partiti minori di essere rappresentati in Parlamento. Tuttavia, la ripartizione della quota proporzionale avviene solo tra le liste che abbiano ottenuto almeno il 4% dei voti a livello nazionale. Il diritto di votare un membro della Camera si acquista con la maggiore età (18 anni); i cittadini che invece vogliono diventare deputati devono avere un’età minima di 25 anni. Per quanto riguarda le funzioni della Camera, essa ha il potere legislativo, cioè di fare le leggi. Inoltre quando il Governo emana provvedimenti d’urgenza, come i decreti legge, deve presentarli al Parlamento per la richiesta di conversione in legge ordinaria il giorno stesso della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Se le Camere sono state sciolte, vengono appositamente convocate e devono riunirsi entro cinque giorni. Il regolamento della Camera prevede altri organi collegiali anch’essi permanenti, denominati giunte, che hanno compiti legati al corretto funzionamento della Camera e all’autonomia del Parlamento rispetto agli altri poteri. Le modalità di nomina dei loro componenti non sono designati dai gruppi parlamentari, vengono ma scelti direttamente dal Presidente della Camera, che tiene comunque conto dell’esigenza che i gruppi vi siano adeguatamente rappresentati; inoltre, tali giunte non si rinnovano al termine del primo biennio della legislatura. Si tratta della giunta per il regolamento, della giunta delle elezioni e della giunta per le autorizzazioni. Solo la giunta per il regolamento è presieduta dal Presidente della Camera; le altre due eleggono al loro interno il presidente, i vicepresidenti e i segretari. La Camera è formata da:

– Presidente della Camera dei Deputati;

– Ufficio di presidenza: è presieduto dal Presidente della Camera dei Deputati ed è composto da: 4 vicepresidenti, che collaborano con il Presidente, 3 questori, almeno 8 deputati segretari, che collaborano con il Presidente per assicurare la regolarità delle votazioni in Assemblea.

Palazzo Madama a Roma

Il Senato della Repubblica è l’altra assemblea che, insieme alla Camera, costituiscono il Parlamento Italiano. Il Senato è composto da 309 senatori eletti in Italia, più 6 nella circoscrizione estero, per un totale di 315 membri, che si riuniscono a Roma, la cui sede è Palazzo Madama, sin dal 1948. Per essere eletti senatori bisogna aver compiuto i 40 anni d’età. La carica di senatore è elettiva e termina con la fine della legislatura, tuttavia fanno parte del Senato anche alcuni senatori a vita e senatori di diritto, costituiti da tutti i presidenti della Repubblica Italiana, una volta terminato il proprio mandato. Inoltre il Presidente della Repubblica può nominare “senatore a vita” coloro che hanno reso lustro alla Nazione per altissimi meriti nei campi sociale, scientifico, artistico e letterario; essi non possono superare il numero di cinque. In accordo con il principio del bicameralismo perfetto il ruolo del Senato in ambito legislativo è identico a quello della Camera dei deputati: affinché una proposta legislativa diventi legge è necessario che essa sia approvata nello stesso testo da entrambe le assemblee. Inoltre il Senato attua un procedimento di revisione costituzionale e può accordare o revocare la fiducia al Governo ed è titolare, nei confronti dello stesso, di poteri di controllo e di indirizzo politico. Attraverso tali atti il Senato non partecipa alla creazione di norme giuridiche (funzione legislativa in senso stretto), ma concorre nella determinazione dell’indirizzo politico o controlla l’operato del Governo. Infine il Senato ha anche altre funzioni, di carattere amministrativo o giurisdizionale, come la predisposizione ed l’approvazione del bilancio interno o alla verifica sui titoli di ammissione dei neo-eletti senatori. Un altro compito che spetta esclusivamente al Senato è quello conferire l’autorizzazione a procedere in materia di reati ministeriali, quando i soggetti nei cui confronti deve svolgersi il processo non sono parlamentari, oppure quando sono parlamentari appartenenti a Camere diverse. Il Senato è formato da:

– Consiglio di Presidenza: costituisce il vertice amministrativo del Senato, ed è composto dal presidente, dai vicepresidenti, i questori e i segretari;

– Collegio dei questori: sovrintende al buon andamento dell’Amministrazione, al cerimoniale, al mantenimento dell’ordine e alla sicurezza delle sedi del Senato, secondo le disposizioni del presidente;

– Gruppi parlamentari, che appartengono ai vari gruppi politici;

– Commissioni e giunte: Sono organi collegiali, costituiti da senatori per attingere informazioni o indagare su indirizzi specifici.

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