Fuori dai coglioni i papponi, le puttane, gli affaristi, gli inquisiti, i pluri-inquisiti, i condannati e i pluri-condannati, e i nani
Tratto da il Disobbediente: Lo dico senza peli sulla lingua, per chi voteranno gli italiani il prossimo anno me ne importa una… BEATA MINCHIA! Probabilmente non andrò a votare, mi dispiacerà molto, perché fondamentalmente sono convinto che a votare bisognerebbe andarci, è importante. Sono però altrettanto convinto che dall’altra parte dovrebbe esserci una classe politica “votabile”, degna di un paese civile, quel paese, purtroppo, non è l’Italia. I papponi, le puttane, gli affaristi, gli inquisiti, i pluri-inquisiti, i condannati e i pluri-condannati, i nani ultrasettantacinquenni malati di sesso, con 7 cm. di tacco, la faccia al botulino e i capelli disegnati col pennarello… FUORI DAI COGLIONI! Senza se e senza ma! In parlamento dovrebbero entrarci soltanto le persone incensurate, questa è la mia prima condizione. La seconda: ci vorrebbe una legge elettorale degna di un paese democratico, quel paese, purtroppo non è l’Italia. Siamo forse l’unica nazione al mondo, tra quelle… “democratiche” con una legge elettorale in cui sono previsti il premio di maggioranza (permette, a… “qualcuno”, di vantare più voti di quelli effettivamente presi!) e le liste bloccate (permettono di “sistemare” famigliari, parenti, amici, amanti e concubine nei vari consigli provinciali, regionali ecc.). Gli ultimi vent’anni per me sono stati “fatali”, vedere un certo personaggio da baraccone diventare presidente del consiglio, osannato (giustificato e votato!) come un Dio greco solo perché…… “simpatico” (sic!) e molto ricco, circondato da “pagliacci” sottosviluppati, ignoranti e incapaci, travestiti da ministri e sottosegretari (molto “sotto”) mi ha fatto riflettere molto sul paese in cui vivo, e sulle persone che mi circondano, così sono giunto ad una decisione: ho scelto di dissociarmi, di pensare ad altro, di fregarmene (la nostra società ormai è irrecuperabile) di non guardare più la televisione, i dibattiti (finti!) condotti e conditi da pseudo-giornalisti venduti e ruffiani. Manca quasi un anno alle elezioni politiche e già si respira aria di campagna elettorale, il puttaniere ha deciso di ricandidarsi (che schifo!), c’è frenesia nell’aria, i suoi hanno un compito difficilissimo: rifargli la verginità! Non è facile, servono molti capri espiatori, Nicole Minetti! eccone una! Il “mezzo” segretario del PdL, Alf-culo ha dichiarato che se ne deve andare, è indesiderata. Quando portava le troie a villa S. Martino per il bunga-bunga era preziosissima invece. Ma ora bisogna ricostruire l’imene al grande capo…… Ma è mai possibile? Cos’è che impedisce all’italiano medio di maturare? Negli ultimi vent’anni abbiamo avuto governi di destra, di sinistra, coi comunisti e coi fascisti, di centro e semicentro, di tecnici o pseudo tali, ma per la povera gente non è mai cambiato niente! Tutti belli in TV a spiegare la rava e la fava al popolo coglione. E il popolo coglione, perennemente in bolletta, a fare le rincorse per andarli a votare. Stì stronzi! E’ mai possibile che la massa non riesce a capire che il problema non è politico, ma è a monte, siamo una democrazia a sovranità limitata, perché subordinata alla finanza, al mercato, alle multinazionali, alle banche. Il sistema monetario di cui siamo “vittime” prevede la totale astensione degli stati dell’eurozona ad esercitare una qualsiasi forma (anche minima) di sovranità monetaria, la BCE è una lobbie di banche private, la banca d’Italia è un’istituto di diritto pubblico le cui quote appartengono per il 95% alle grandi banche private (Unicredit, Intesa San Paolo, Monte dei paschi di Siena, Generali ecc.), a sua volta possiede il 14% della BCE ed agisce in Italia per conto di essa, come una sua filiale. E’ da loro che dipendiamo, decidono loro se comprare i nostri titoli, decidono loro gli interessi da pagare, stampano il denaro dal nulla e ce lo prestano, la coperura è il debito, quello che nessun economista sa come fare per pagarlo, la nostra economia e il nostro benessere dipendono da certi colletti bianchi, quelli che operano nelle borse, a Milano, parigi, Wall Street. Siamo nelle mani della finanza, e quella… fa quello che vuole, pilotano le crisi, come quella attuale (è dalla metà degli anni ’90 che ai piani alti si parla di collasso economico!) i politici sanno qual’è la malattia, sanno anche la cura, ma si sono venduti ai banchieri. Da troppi anni. E il popolo coglione che fa? Discute! Discute di berlusconi, dei fascisti, dei comunisti, del Milan e della juve, di Monti, del grande fratello e della piagnucola-Fornero. Ma…… MEEENO MALE CHE SILVIOOOO CEEEE…….!




