Storia della Gestione delle Propietà’ della Chiesa Cattolica – Cap3
La Chiesa Cattolica ha deliberatamente indirizzato su fronti più legati all’emotività i propri beni di ‘prima linea’ e di valore, in direzione dei più svantaggiati, per supportare la fasulla pretesa di non avere denaro a sufficienza. In effetti, la Chiesa Cattolica ha oltraggiosamente rinunciato a fornire servizi essenziali per i senzatetto o persone altrimenti svantaggiate spesso in risposta ad attacchi e a dichiarazioni che la accusavano di essere una ricchissima organizzazione.
Tale comportamento innovativo ed originale indirizzato a sacrificare beni per proteggere la propria immagine di ‘chiesa povera’ può essere descritto al meglio come ‘metodo del servizio all’ostaggio’.
Il ‘metodo del servizio all’ostaggio’ elaborato dal Vaticano si è dimostrato una strategia brillante e di grande successo caratterizzata dall’intenzione di sacrificare deliberatamente servizi chiave da fornire ai più svantaggiati e ai poveri delle comunità dell’Occidente al fine di enfatizzare la fasulla pretesa di non avere denaro a sufficienza.
In questo senso, la Chiesa Cattolica utilizza i propri beni per tenere in ‘ostaggio’ politici e leader sociali che fanno appello ad una maggiore chiarezza in riferimento alle sue effettive disponibilità o che avviano dibattiti a proposito delle condotte tenute dalla chiesa stessa.
In ogni occasione in cui qualcuno si permetta di affermare che la Chiesa abbia occultato ‘milioni’, la risposta che riceve è la semplice affermazione: “davvero credi che una chiesa dedicata alla carità Cristiana sarebbe così senza cuore e crudele da negare deliberatamente determinati servizi se avesse davvero il denaro necessario?
Le Riserve in Oro Detenute dal Vaticano – cap1
La Federal Reserve Bank e la Chiesa Cattolica – Cap2
Storia della Gestione delle Propietà’ della Chiesa Cattolica – Cap3
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