Video: Immondizia!! il confronto della raccolta dal 1939 ad oggi 2012
Immondizia Zero 22 GENNAIO 2012
Roma come Napoli? La Capitale sarà sommersa dai rifiuti? Stiamo accumulando uno scandaloso ritardo perché comune e regione non decidono. Intanto la discarica di Malagrotta, già nel mirino della Commissione Europea, resta aperta e si rischiano multe salatissime. Le montagne di immondizia non differenziata continuano a crescere: sono un pericolo per la salute del territorio e dei cittadini. E non si riesce a riciclare. La differenziata è ferma al 24%. E quel poco che si differenzia finisce in altre regioni, oppure viene di nuovo sversato con tutto il resto. E l’unica soluzione che i politici hanno trovato sono nuove discariche. Riano e la zona attorno a Villa Adriana a Tivoli sono state individuate come nuove pattumiere della capitale. Un reportage di Riccardo Iacona a San Francisco dimostra invece come con la determinazione dei politici il problema può essere risolto e la spazzatura può addirittura diventare risorsa: sono arrivati al 78% di rifiuti differenziati con l’ambizione di arrivare nel 2020 al 100%. “Immondiziazero” è un racconto di Riccardo Iacona e Alessandro Macina
Parte 1
immondizia Zero Immondizia!! il confronto della… di bulsa_virgilio
Ecco come facevamo la differenziata
Parte 2
Immondizia zero Immondizia!! il confronto della… di bulsa_virgilio
Un filmato d’epoca, del 1940, direttamente dagli archivi storici della Rai a testimonianza che non è cosi difficile fare la raccolta differenziata, ma è solo un pretesto per meglio smaltire i rifiuti speciali,tossici nocivi e radioattivi di origine industriale, ospedaliera e militari
La fonte è “Tempo di guerra” di Arrigo Petacco, filmato Luce. Le sanzioni economiche prima e la guerra poi avevano portato l’Italia in una situazione di carenza di materie prime. Ecco l’unico motivo di tanta efficienza!
Ormai è chiaro ci vogliono morti… loro non si arrenderanno mai… Noi neppure
Ecco come facevamo la differenziata di bulsa_virgilio
Non si sprecava nulla. Il ciclo dei rifiuti a Milano nel 1939. Video dell’Istituto Luce
Questo e un bellissimo documentario girato dall’Istituto Luce e dedicato ai rifiuti nella Milano del 1939. Erano in funzione impianti in grado di recuperare tutto, ma proprio tutto quello che la gente buttava in pattumiera: non andavano sprecate neanche le calze bucate.
La Seconda guerra mondiale iniziò il primo settembre 1939, con l’invasione della Polonia da parte della Germania, ma l’Italia entrò nel conflitto nel giugno 1940. Il riciclaggio metodico non era dunque legato alle necessità belliche (anzi, l’assortimento dei rifiuti milanesi mostra un pur modesto grado di benessere): forse c’entrava piuttosto l’autarchia fascista, certo non l’ecologia.
Nulla si distrugge – Milano 1939 di bulsa_virgilio
Il bisness e interesse monetario hanno portato solo interessi a pochi, aumentando cosi l’inquinamento e distruzione di areee incontaminate, se si sarebbe continuata la raccolta differenziata oggi non saremmo costretti ad esportare gratuitamente oppure pagando noi lo smaltimento dandolo ad altri paesi, questa poteva essere una risorsa fondamentale contro lo spreco e distruzione di risorse naturali.


