Adriano Celentano, il Compenso andrà in beneficenza fino all’ultimo euro.
Lo chiarisce il direttore artistico del Festival: “Destinerà 100 mila euro ad un ospedale di Emargency”.
Tevez lo abbiamo ingaggiato. Il nostro Tevez è Celentano”. Così il direttore di Rai1, Mauro Mazza, ha confermato l’accordo con Adriano Celentano in apertura della presentazione ufficiale del Festival di Sanremo 2012, in corso al Teatro del Casinò della città dei fiori.
Prima di Mazza ha preso la parola il direttore generale della Rai, Lorenza Lei, che rinnovando la sua fiducia al conduttore Gianni Morandi e al direttore artistico del Festival Gianmarco Mazzi ha usato un’altra metafora calcistica: “Squadra che vince non si cambia”. Nella conferenza stampa è stato inoltre chiarito che Celentano “sta ancora valutando in quale o in quali serate essere presente”.
Quanto al compenso del Molleggiato che ha suscitato tante polemiche, è intervenuto Mazzi sottolineando che “andrà in beneficenza fino all’ultimo euro. E non solo. Le tasse sulla beneficenza le pagherà lui di tasca propria. Quindi si dovrebbe vergognare chi ha gridato allo scandalo”. Chiarendo sul cachet, Mazzi ha detto che sarà di “350 mila euro se si esibirà una sola sera, di 700 mila euro se si esibirà due sere e fino a 750 se le serate diventeranno di più”.
Mazzi ha reso noto anche che Celentano “intende destinare 100 mila euro ad un ospedale di Emargency nel mondo, che lui stesso annuncerà”. Gianni Morandi, a sua volta, metetndo in evidenza la generosità di Celentano ha sottolineato: “Credo che alla fine per venire a Sanremo, Adriano spenderà di tasca propria circa 250 mila euro”.
Morandi ha definito la presenza di Celentano a Sanremo “un sogno che abbiamo da sempre” perché “Celentano è Sanremo”, perché “già nel 1961 riuscì a stupire cantando ’24 mila baci’ e voltando le spalle al pubblico. Ma Celentano è anche la musica – ha aggiunto il conduttore – il cinema, la storia: insomma è l’Italia. Io lo conosco da 49 anni e mi sorprende sempre per come riesce sempre a essere rivoluzionario. Sarà una rivoluzione anche quest’anno a Sanremo, tanto che non sara più il festival di Morandi, ma il festival di Celentano, all’insegna di Celentano”.
Parlando del suo stato d’animo, Morandi ha detto precisando di essere “felicissimo” di questa seconda occasione: “sono più tranquillo perché conosco qualcosa di più” di questo straordinario festival”. Sanremo: Morandi, politici parlano di Celentano solo per apparire Sanremo, 31 gen. (Adnkronos) – I politici che sono intervenuti ieri su Celentano, “Loro parlano? Forse solo per apparire sui giornali”.
Lo afferma Gianni Morandi, in occasione della conferenza stampa del Festival di Sanremo in relazione alle dichiarazioni di disappunto ieri sul compenso dell’artista. “Nessun artista italiano – sostiene Morandi – puo’ costare piu’ di Celentano. E’ unico non solo in Italia, ma nel mondo. E quando arriva riesce sempre a sorprendere il pubblico”. “Chi discute quello che vale Celentano?” Domanda Morandi: “per me vale il triplo”




